Quando ero piccola si riceveva un solo giocattolo a Natale e, se andava bene, uno per il compleanno. Questo solo fino a prima dell'inizio delle scuole poi di giocattoli non se ne vedevano più.
Avevamo la fortuna di essere veramente in tanti nel quartiere e ci si trovava tutti a giocare assieme. Non c'erano i cellulari, per chiamarci suonavamo il campanello oppure ci davamo appuntamento in piazza a una certa ora.

martedì 12 marzo 2013

Pasqua di marzo

Già da inizio anno mia madre non perde occasione per ricordarmi questo proverbio: Pasqua marzada, o na gran mort o na gran famada (Pasqua di marzo, o una gran morte o una gran fame). Io continuo a ripeterle di smetterla di portare male. Purtroppo inizio a pensare che forse il proverbio non è così sbagliato perché ultimamente è un continuo scrivere biglietti di condoglianze e andare a funerali.

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